mercoledì 19 ottobre 2016

Elia, guida dalla vocazione di Elena

E' questo il pensiero scelto da Elena, una delle sorelle della comunità ocds dei SS. Teresa e Giuseppe di Napoli (a Ponti Rossi) per la Promessa Definitiva, emessa lo scorso 15 ottobre a Napoli.

sabato 21 maggio 2016

Una conferenza sulla b. Elia

Nell’ambito delle celebrazioni per il decimo Anniversario della Beatificazione di Suor Elia di San Clemente, giovedì 26 maggio, alle ore19.00,  nella Parrocchia Santissimo Sacramento a Bari, il prof. Giuseppe Micunco, Direttore dell’Ufficio Diocesano Laicato, terrà la conferenza “La spiritualità eucaristica della Beata Elia”. Moderatore il Vice-Postulatore della Causa di Beatificazione, Mons. Alberto D’Urso.

Esercizio di presenza di Dio


giovedì 19 maggio 2016

Gioco di parole

Con le iniziali del nome di Gesù, la beata compone un programma di vita.

lunedì 16 maggio 2016

Con Maria nel cuore del Carmelo

Oggi il Carmelo, casa in cui Elia di San Clemente fu chiamata per vocazione, festeggia S. Simone Stock, il frate cui Maria affidò come segno di protezione e di legame inscindibile l'abito che oggi indossiamo anche noi laici in dimensioni ridotte (lo Scapolare).
La beata fu condotta per mano da Maria alla comprensione della sua vita claustrale e presumiamo che questa festa le sia stata molto cara.

venerdì 13 maggio 2016

Le Reliquie della Beata sono a Jaddico



















Nel Santuario mariano di Jaddico, di cui è rettore p. Enzo Caiffa, ocd sono arrivate ieri le reliquie della beata Elia, accolte con grande rispetto e devozione dai frequentatori (e sappiamo quanti sono numerosi data l'ubicazione del santuario, vedi qui che ha accanto anche una casa di ospitalità e spiritualità carmelitana)







La sua analisi di coscienza


mercoledì 11 maggio 2016

Offerta al Celeste Sposo


Oggi tappa a Sansimone

E' qui, nel monastero di Sansimone che si stanno venerando oggi le reliquie della beata Elia di San Clemente, nel X anniversario della sua beatificazione.
Prosegue per il Sud della Puglia la "peregrinatio" delle reliquie della Beata Elia presso le comunità parrocchiali e religiose che ne hanno fatto richiesta.
 Il Reliquiario preparato dalle monache carmelitane del monastero di san Giuseppe dove visse la propria vocazione Elia di San Clemente è partita dal borgo antico di Bari, dove esiste ancora la casa natia e la chiesa di San Marco.

martedì 10 maggio 2016

Nel sud della Provincia napoletana prosegue la peregrinatio



Dopo essere stata a Matino il 7-8-9 accolte con  una celebrazione eucaristica presso il Monastero delle Carmelitane Scalze a Matino (via Giorgina Serio, 10) le reliquie della Beata Elia di San Clemente sono state portate a Gallipoli dopo la Messa delle 7.30 di lunedì 9 poi proseguiranno per sansimone e per Jaddico il prossimo 12 maggio.  
Nella foto a sinistra l'altare della Chiesa del monastero delle carmelitane scalze di Gallipoli dove le reliquie sono state lunedì scorso.
Guida spirituale per la peregrinatio in questa zona della nostra Provincia, p. Enzo Caiffa ocd.

lunedì 9 maggio 2016

A Matino il Reliquiario della beata


Dopo Bari, la peregrinatio del Reliquiario della nostra beata prosegue a Matino il 7-8-9. Sabato le reliquie sono state accolte con  una celebrazione eucaristica alle 17.30 presso il Monastero delle Carmelitane Scalze a Matino (via Giorgina Serio, 10).  
Le reliquie della Beata Elia di San Clemente arriveranno a Gallipoli  lunedì mattina.  
A sinistra il manifesto nel monastero di Matino
Accompagna la peregrinatio in questa zona della nostra Provincia Napoletana, p. Enzo Caiffa ocd.

lunedì 25 aprile 2016

A Jaddico le reliquie della beata Elia



Dal 12 al 15 maggio sosteranno nel Santuario di Jaddico le reliquie della Beata Carmelitana Scalza barese Elia di San Clemente nel 10° anniversario della proclamazione a Beata.

mercoledì 6 aprile 2016

E' meglio rifugiarsi nel Signore

Nella vita anche le apparenti causalità delineano un percorso, forse come se si tracciassero certi punti con l’evidenziatore. Prendiamo questa fortissima attrazione della piccola Teodora per il giardino. È  in un giardino che con stupore la piccola scruta i filini d’erba, la rugiada e i piccoli fiori. In un giardino è ambientato il suo sogno in cui incontra Maria, In un giardino avverte la presenza di Dio, comprendendo  che anche quella bellezza senza il suo Creatore è destinata a svanire e poi parla del giardino di Maria. Sono appunti di una ragazza che ricorda la propria infanzia e che probabilmente già sa il Carmelo (monte su cui nacque la spiritualità carmelitana), è tanto rigoglioso da essere soprannominato proprio giardino di Dio. E’ lì che nasce il culto a Maria , quella bella signora che la piccola Dora sogna vede cogliere e stringere a sé il giglio bianco che rappresenta la purezza di Teodora.
Tutti questi elementi sembrano coincidenze che indicano una sola destinazione: la vita di clausura nel Carmelo. Ad essi si aggiunge un inappagato bisogno di silenzio. E Teodora scrive: “Ho sete di silenzio di pace e di preghiera, ho sete di oblio, ho sete di patire e ardentemente amare, volo al Carmelo per dissetare questa ardente sete che mi divora”.

Conoscere i santi e soprattutto quelli legati alla nostra spiritualità, c’insegna a percepire anche nella vita quelle coincidenze che ci guidano e ci portano laddove dovremmo essere per sentirci realizzati intimamente, per dirla con San Giovanni della Croce, nel più profondo centro della nostra anima.
Mi colpisce l’entusiasmo fanciullesco del suo ingresso al Carmelo (come a tutti i santi che realizzano con gioia la propria vocazione) e anche il modo con cui Suor Elia cela le sofferenze e le mortificazioni.
Persino i piccoli accenni allo stato d’animo procurato dalle accuse e da ciò che l’aveva ferita, non suona mai come atto d’accusa. In una poesia dal titolo In dolce riposo confessa “Passavo incompresa lunghissime ore /senz’altra difesa che il muto tacer”; ma non è una lamentela fine a se stessa perché Elia che ha un carattere affettuoso e lo dimostra con le ragazzine dell’educandato che le sono affidate...apprezzerebbe un conforto e scopre in queste incomprensioni come dice il salmo 117 che  È meglio rifugiarsi nel Signore che confidare nell'uomo.

Stefania De Bonis

martedì 5 aprile 2016

Un cuore rapito da Dio

Nulla, nulla potrà separare, neppure per brevi istanti, quest' anima da Te. Essa fu creata per Te ed è fuori centro se non vive abbandonata in Te.
Elia di San Clemente 


Un breve pensiero che racchiude tutto il Carmelo, e non solo, racchiude il forte sentimento di appartenenza che un'anima contemplativa raggiunge e del quale non si libera più, neppure nelle terebre. In questa pulsione dell'anima che suor Elia traduce nel breve testo che abbiamo riportato, c'è Sant'Agostino e c'è Teresa di Gesù. 



lunedì 4 aprile 2016

Elia: la mia vita è amore

La mia vita è amore: questo nettare soave mi circonda, questo amore misericordioso mi penetra, mi purifica, mi rinnova e sento che mi consuma.
Il grido di questo mio cuore è: "Amor del mio Dio, Te solo cerca l'anima mia. Anima mia, soffri e taci; ama e spera; immolati e nascondi la tua immolazione sotto un sorriso, e sempre avanti...
Voglio passare la mia vita in un profondo silenzio per ascoltare nell'intimo dell'anima la delicata voce del mio dolce Gesù.

sabato 2 aprile 2016

Oggi santa Teodora, prima patrona di Suor Elia

Non sappiamo se festeggiasse proprio oggi la festa onomastica, ma la santa patrona dell'infanzia di suor Elia, al secolo Teodora Fracasso, fu probabilmente la vergine martire di Tiro, come ricorda lo storico Eusebio. : Nata a Tiro e trasferitasi a Cesarea non ancora diciottenne, la giovane fu arrestata mentre consolava dei prigionieri cristiani, e fu condotta dal governatore Urbano che diede ordine di torturarla con atroci supplizi e infine di gettarla in mare. 

Nel diario del 1923, il giorno 2 aprile, suor Elia di san Clemente non fa riferimento alla sua santa, ma annota alcuni ricordi dell'infanzia in cui già si intuiva quella che sarebbe stata la sua vocazione:
...mentre abbondavo di tutto, mi mancava tutto...La mia anima in quella solitudine cercava qualcosa di soprannaturale, essa cercava il suo Dio....il Carmelo; pensavo aggirandomi in quelle bellezze della natura, al mio solitario nido, al Carmelo, ed ora sento che è appieno soddisfatto il mio povero cuore giacché ne è in possesso

sabato 19 marzo 2016

In festa e in preghiera per la b. Elia




Nel monastero con il P. Generale Saverio Cannistrà e il Superiore Provinciale p. Luigi Gaetani



Il Reliquiario







In Cattedrale giovedì 17 marzo




Il Manifesto con cui la Diocesi l'ha ricordata


Da aprile a luglio: prime tappe della peregrinatio


Vi abbiamo già parlato del reliquiario che, preparato dalle monache carmelitane del monastero di san Giuseppe (in cui visse suor Elia) per la peregrinatio delle reliquie della Beata presso le comunità parrocchiali e religiose che ne avrebbero fatto richiesta .
Ecco un primo calendario:
Borgo Antico di Bari
Domenica 10 aprile, ore 19.45: Cattedrale di Bari dove il Reliquiario sosterà fino mercoledì 12 aprile
Martedì 12 aprile: Chiesa S. Marco dei Veneziani dell’omonima Confraternita
Mercoledì 13 e giovedì 14 aprile: Chiesa del Carmine dell’omonima Arciconfraternita
Giovedì 14 e venerdì 15 aprile: Basilica San Nicola fino alle 19.15 di sabato 16 aprile




Bitonto
Domenica 17 aprile: Concattedrale
Lunedì 18 aprile, ore 18.00, fino a martedì 19 aprile: Chiesa Santa Caterina
Mercoledì 20 aprile: Chiesa S. Leucio
Giovedì 21 aprile: Chiesa S. Andrea
Venerdì 22 aprile: Chiesa del Crocifisso
Sabato 23 e domenica 24 aprile: Basilica Santi Medici
Martedì 26 aprile: S. Egidio
Mercoledì 27 aprile: Chiesa dei Martiri di Abitene
Giovedì 28 aprile: Chiesa S. Leone

  Bari 
Venerdì 29 aprile: Chiesa Parrocchiale S. Croce
20 - 22 maggio,  Parrocchia Preziosissimo Sangue in S. Rocco

Altre località pugliesi e santuari  o monasteri carmelitani



1 - 8 maggio, Gallipoli: Monastero delle Carmelitane Scalze
9 - 11 maggio, Matino (Lecce): Monastero delle Carmelitane Scalze S. Bambino di Gesù di Praga
12 - 15 maggio, Jaddico (Contrada alle porte di Brindisi): Santuario Santa Maria Madre della Chiesa
14 - 19 giugno, Cassano Murge:
  •  Parrocchia S. Maria Assunta
  • Parrocchia S. Maria delle Grazie, 
  •  Santuario Madonna degli Angeli
  •   Istituto S. Cuore
  •   Oasi Santa Maria.
9 - 17 luglio, Sannicandro di Bari: Chiesa del Carmine

venerdì 18 marzo 2016

Oggi anniversario della Beata

Ieri a Bari, nella cattedrale è stata celebrata la santa Messa per il decennale dalla  beatificazione di Suor Elia di San Clemente preceduto dalla recita del Santo Rosario ispirato agli Scritti della Beata. Alla Celebrazione Eucaristica, presieduta dall'Arcivescovo di Bari-Bitonto S.E. Mons. Francesco Cacucci, ha partecipato p. Saverio Cannistrà, Padre Generale dei Carmelitani Scalzi (nella foto con il p. Provinciale Luigi Gaetani e mons. Cacucci). Durante la Messa l’Arcivescovo ha benedetto anche  il Reliquiario che le monache del monastero di San Giuseppe hanno preparato per la peregrinatio, che da aprile in poi verrà realizzato nelle parrocchie e negli istituti religiosi della diocesi. Questa esperienza partirà dal borgo antico, dove esiste ancora la casa natia e la chiesa di San Marco, di cui il padre della Beata era priore.
 In tutte le parrocchie e nelle chiese diocesane è stato chiesto al termine della Celebrazione Eucaristica di recitare la preghiera in onore della Beata Elia.
Oggi alle ore 18,00 nella cappella del monastero delle Carmelitane Scalze in cui visse la Beata Elia, il Padre Generale dei Carmelitani Scalzi presiederà la Celebrazione Eucaristica. 
Per l'occasione è stato esposto il reliquiario che andrà in giro per la peregrinatio.
Anche molti organi di stampa, soprattutto a Bari, hanno dedicato spazio a questo evento. Ricordiamo che la giovane carmelitana scalza nata e vissuta nel capoluogo pugliese, è stata la prima beata della Regione e la prima della Provincia Napoletana dei Carmelitani scalzi.



sabato 12 marzo 2016

In viaggio il Reliquiario della Beata Elia

Nel decimo anniversario della beatificazione, le monache carmelitane del monastero di san Giuseppe in Bari hanno preparato un reliquiario per la peregrinatio delle reliquie della Beata Elia presso le comunità parrocchiali e religiose che ne faranno richiesta nei prossimi mesi di questo anno.
Le richieste per la peregrinatio o per la diffusione di libri con la biografia della Beata potranno essere presentate al monastero o a mons. Alberto D’Urso, Vice Postulatore della Causa di Beatificazione 

MONASTERO SAN GIUSEPPE CARMELITANE SCALZE
Via De Rossi 245
70122 Bari (BA)
tel: 080 5211527



Una gran sete di silenzio

La cella di suor Elia
 “Ho sete di silenzio di pace e di preghiera, ho sete di oblio, ho sete di patire e ardentemente amare, volo al Carmelo per dissetare questa ardente sete che mi divora”.
Elia di San Clemente

lunedì 7 marzo 2016

Elia di San Clemente, il segreto della contemplazione

Fiorire dove il Signore ci ha seminati


In un clima di grande comunione si è svolto sabato 5 marzo, a Napoli, nella sede del monastero dei Ponti Rossi, l’incontro "Elia di San Clemente. Innamorata del mare e immersa nell'amore di Dio" organizzato dall'Ordine Secolare  dei Carmelitani Scalzi di Napoli (fraternità SS. Teresa e Giuseppe) per ricordare la beata Elia di San Clemente, nel decennale della sua beatificazione avvenuta a Bari il 18 marzo 2006.
All’incontro il cui relatore è stato p. Andrea l'Afflitto, carmelitano scalzo, hanno partecipato alcuni rappresentanti delle comunità secolari della Campania e numerosi fedeli frequentatori del monastero delle carmelitane scalze, dov'è vissuta suor Giuseppina di Gesù Crocifisso, altra beata della Provincia Napoletana dell'Ordine.
Nella breve introduzione Stefania De Bonis, formatrice dell'ocds,  ha espresso gratitudine sia alle sorelle claustrali (che hanno ospitano l'incontro e al quale hanno partecipano dal coro), sia al relatore p Andrea l'Afflitto. Ha poi spiegato che il titolo dato a questo incontro Innamorata del mare e immersa nell’amore di Dio cercava di riassumere la vita di questa ragazza felice di sentire il profumo del mare, di osservare il cielo stellato, di prodigarsi per il prossimo eppure pronta a rispondere a una vocazione che, ponendola dietro a una grata, sembrava sottrarle tutto: dagli affetti al quel mare. Ma quell’ardore con cui parlava del mare, delle stelle, del profumo dei fiori Suor Elia lo ha riscoperto immergendosi completamente nell’amore di Dio ( Elia è un piccolo atomo che sparisce e si perde in Dio, suo unico Amore) e nel desiderio di farlo amare.
Un grande regalo è stato fatto a tutti i presenti: la partecipazione "a viva voce" di una delle sorelle claustrali che ha letto una bellissima pagina del diario della beata, introducendo i presenti nel mistero della vocazione claustrale (La mia missione: condurre anime a Dio con la preghiera).



Al termine della lettura p. Andrea L'Afflitto, ocd ha presentato la figura e la spiritualità della beata Elia, integrando la sua riflessione con immagini, testi e musiche. 
E' stato un viaggio emozionante nei luoghi (la casa, il centro antico di Bari, il mare, la chiesa in cui fu battezzata, il monastero), nei pensieri e nella vita di questa giovane carmelitana scalza capace, già da piccolina, di contemplare la natura e di scorgervi l'immensità del Creatore. P. Andrea ha sottolineato proprio quest'aspetto: la capacità di contemplare. Prima la natura, poi Dio. 



L'ultimo filmato sulle note di un canto dedicato a  suor Elia, ha riproposto il dipinto fatto per la beatificazione che ritrae Suor Elia in Compagnia della Beata Giuseppina. Intorno a loro tutta la simbologia carmelitana (il giardino, i gigli, le lampade nelle mani delle due vergini il volto di Cristo sulla Sindone).

La serata si è conclusa anche con alcuni interventi dei presenti che hanno chiesto a p. Andrea di approfondire alcuni aspetti che avevano colpito l’attenzione. E’ stata l’occasione non solo per conoscere la figura di Elia di San Clemente in maniera più approfondita, ma anche di fissare ancora una volta i punti salienti di una spiritualità condivisa da monache, frati e laici.

Al termine dell'incontro è stata distribuita una immagine della beata con una frase scelta dall'ocds come sintesi della vocazione, sia religiosa sia laica:

sabato 5 marzo 2016

Volete conoscere Suor Elia? venite stasera ai Ponti Rossi

Tutti sono invitati a partecipare Sabato 5 marzo, ore 16.30 Chiesa dei SS. Teresa e Giuseppe
via S. Maria ai Monti 301, Napoli

venerdì 4 marzo 2016

Come vivere i miei giorni

"Ai primi albori, mentre tutto il creato tace, dalla solitaria mia celletta ove dimoro, sulle ali della fede e dell'amore Ti slancio il primo sospiro tratto dal più intimo del mio cuore, o mio dolce Signore. Eccomi a Te per ricevere un altro giorno di vita onde poterlo impiegare solo a Tuo onore e gloria, fa', o mio Dio, che questa giornata non sia perduta per il cielo, ma da Te benedetta, guidata da Te anzi vicina a Te io possa battere il retto sentiero della virtù e raggiungere lo scopo che Tu stesso mi hai destinato..."
Elia di San Clemente 

giovedì 3 marzo 2016

Appuntamento al monastero dei Ponti Rossi (Napoli)

Si avvicina un appuntamento che vorremmo condividere con tutti: sabato prossimo nel monastero in cui visse e morì la b. Giuseppina di Gesù Crocifisso sarà protagonista un'altra carmelitana scalza, la b. Elia di San Clemente.
"Innamorata del mare e immersa nell'amore di Dio" è, infatti, l'omaggio che partito da questo blog, è stato accolto e condiviso dalle monache carmelitane scalze dei Ponti Rossi, dai secolari e dai padri. Sarà proprio un carmelitano scalzo, p. Andrea L'Afflitto, responsabile della casa di Spiritualità SS. Annunziata di Maddaloni che ci guiderà alla conoscenza della vita e spiritualità di Elia di San Clemente. 
Tutti sono invitati a partecipare
Sabato 5 marzo, ore 16.30 
Chiesa dei SS. Teresa e Giuseppe
via S. Maria ai Monti 301, Napoli

mercoledì 2 marzo 2016

Elia e suor Giuseppina

Madre Giuseppina di Gesù Crocifisso e suor Elia di San Clemente, le due beate
della Provincia Napoletana dei Carmelitani Scalzi (parrocchia degli Scalzi, Bari)

giovedì 25 febbraio 2016

Nulla mi nega...





"Il giovedì per me è una giornata di cielo, per cui nulla mi nega il Signore di quanto gli chiedo"
Suor. Elia di San Clemente